Il più grande

Sono diventato finalmente il più grande attore di tutti i tempi. Ho esercitato con pazienza la mia attitudine naturale al panico e la mia innata capacità di dimenticare. La mia memoria astuta, tra le sue tante mirabolanti capacità, eccelle nel non dimenticare mai di dimenticare. Ho esploso fino al minuto particolare il mio egoismo, che assassina gli altri per cercare di suicidarsi meglio.
Come un fotografo non è un pittore con la macchina fotografica, così un attore non è una scimmia antropomorfa che interpreta un personaggio.
Io affermo che un attore è solo colui il quale è capace di inventare e raccontare una storia; un attore è solo colui che dilapida a piene mani, che spreca in modo forsennato i propri sentimenti quando recita; un attore è solo colui e che riesce a instaurare un’atmosfera di paura tragica sopra il palcoscenico, ove il respiro si ferma per ascoltare solo il proprio cuore che batte impazzito.
Sono Prospero, l’unico attore al mondo.
