Archive for Febbraio, 2010

Fleur

Tra ribellione e rivoluzione spesso il confine è labile.

La durata, l’onda lunga, il possibile cambiamento innescato da un gesto, un grido o un fatto sono valutabili solo alla distanza. Forse i gesti eclatanti, le gesta fuori controllo ricadono ( o vengono di forza annoverate) tra le manifestazioni folkloristiche, le “stranezze”, i moti di infantile ribellione.

Tutti ottimi motivi per farle, allora.

Tra le cose possibili da fare io suggerisco la piccola “rivoluzione” di piantare un seme, un bulbo, una talea, una pianta, un fiore insomma in un posto inconsueto e brutto; vanno bene parcheggi, aiuole dimenticate, spazi tra guard rail, bordure di strade, parti squallidie di condomini, angoli cittadini brutti che, di certo, non mancano.

Chissà che la bellezza non diventi contagiosa.

Orsù  Flower Children …