Archive for Luglio, 2009

Citazioni circolari

Non bisogna pensare troppo a questo mondo. L’esercizio del pensiero è un rischio.

Il rischio maggiore che si può correre è vivere. Io non desidero altra vita e non potrei desiderarla, poiché non conosco che la mia.

Chi invece ne vorrebbe un’altra, si rifugia nella bugia. A forza di mentire finisce col crederla una verità. Ma il grande nemico della verità non è la menzogna: più della menzogna è irreparabile l’invidia.

L’invidia è il cruccio degli stolti, a cui non converrebbe avere una lingua audace. Chi è audace senza senno ne riceve danno.

E’ più facile tirar fuori una lingua da un sasso, che una buona parola da un malvagio. Ma il saggio sa che non fu mai gloria senza invidia.

Camera anecoica

Nella data prestabilita, dopo mesi di silenzio, torno a scrivere.

Mentre lo faccio, un’associazione di idee mi trasporta all’Università di Harvard. So che tra tersi e algidi corridoi è stata allestita una stanza insonorizzata in cui poter ascoltare il silenzio.

Mi attanaglia la consapevolezza dell’impossibilità del silenzio assoluto. Quando tutto tace riesco a percepire i battiti cardiaci. Ipotizzo che il silenzio sia materia sonora perchè sottolinea e amplifica i suoni del corpo. Il poeta disse che ogni silenzio consiste nella rete di rumori minuti che l’avvolge.

Mi viene in mente Robert Rauschenberg, amico e amante di John Cage, che nel 1951 produsse una serie di quadri bianchi, che cambiano a seconda delle condizioni di luce dell’ambiente di esposizione.

Piazzo sul giradischi un brano di John Cage del 1952. Il pezzo, 4′33”, consiste in 273 secondi di silenzio. Mentre lo ascolto penso a tutta la musica posteriore a 4′33” come a qualcosa che fondamentalmente non interrompa quel pezzo.

Torno a scrivere. Anche se un testo ebraico dice che una parola vale una moneta, il silenzio due.