










Oggettivamente (diciamo), la realtà è questa…la “cosa”, l’oggetto, dà credibilità ai fatti (oggettivamente). Le cose soprattutto ricordano al nostro spirito che la carne perisce e che ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante se ne sognano nella vostra filosofia.
L’essere in fin dei conti è prima materia e poi spirito. E attraverso i sensi ci nutriamo e viviamo, anche se spesso lo dimentichiamo e camminiamo con i piedi in aria, poggiando la nostra vita sulla testa.
Le cose possone essere oggetti, fatti esistenti nella realtà come nell’immaginazione, entità astratte: ma anche tutto ciò che può essere pensato, supposto affermato o negato. Nell’uso più comune la parola si riferisce alla realtà materiale nella sua interezza.
Il termine, comprensibilmente , ha molti sinonimi ma nessun contrario.
Considera prima di tutto la posizione delle cose
mangiate e smangiate dal tempo dalla noia dal freddo.
(A.S.)